Dichiarazione di voto per l’astensione – Cpn Prc 20 aprile 2008

Dopo la gravissima sconfitta che abbiamo subito come sinistra e come Rifondazione comunista, la priorità che oggi abbiamo di fronte in questa sede è quella di costruire le condizioni per un congresso che veda la massima partecipazione e il pieno coinvolgimento del corpo del partito, dei miltanti e delle militanti che devono riacquistare la piena sovranità che gli è stata sottratta sul dibattito e su ogni decisione.

La proposta del segretario Giordano di presentare le proprie dimissioni e quelle della segreteria, e di istituire un organismo provvisorio che accompagni il partito nel percorso congressuale, avrebbe potuto offrire l’opportunità di una gestione unitaria e responsabile, nella chiarezza delle responsabilità su quanto è avvenuto, e nello stesso tempo nella assunzione della scadenza congressuale come snodo essenziale per il rilancio di Rifondazione comunista e per la chiarificazione delle prospettive.

Invece la presentazione in questa sede di mozioni contrapposte fa prevalere una logica di predeterminazione delle posizioni politiche che ancora una volta esclude la priorità della presa di parola degli iscritti e delle iscritte, anteponendo come elemento centrale logiche di potere assolutamente negative. Insomma si ripete in modo grottesco quella stessa logica di conflitto fratricida tra schieramenti opposti, che è stato uno dei principali elementi di erosione del progetto rifondativo e innovativo su cui abbiamo scommesso in questi anni e in cui crediamo ancora.

Come femministe che hanno attraversato la rifondazione comunista con pratiche di conflitto contro ogni forma di identitarismo, conservatorismo e patriarcalismo, e criticando nello stesso tempo la riduzione dell’innovazione politica e culturale a “nuovismo” , suggestioni mitologiche e affabulatrici, respingiamo questa logica e ci sottraiamo a un voto di schieramento che in questo momento rischia di far precipitare ulteriormente la crisi del partito.

Dunque il nostro è un voto di astensione.

Sulla scia della grande Christa Wolf pensiamo che è sempre possibile trovare una terza via, che a questo punto affidiamo al congresso di luglio.

Elettra Deiana, Linda Santilli, Rita Corneli

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7 Responses to Dichiarazione di voto per l’astensione – Cpn Prc 20 aprile 2008

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