GAZA, DEIANA (SA); E’ STRAGE DI CIVILI. FERMATE I BOMBARDAMENTI

Fiaccolata per il “cessate il fuoco” alle 18 a Roma

Di fronte al proclamato diritto di Israele di difendere la propria sovranità territoriale, la diplomazia occidentale si inchina ignorando la strage continua di civili nella striscia di Gaza. E’ la critica lanciata da Elettra Deiana,candidata per la Sinistra Arcobaleno e vice presidente della commissione Difesa alla Camera che oggi pomeriggio parteciperà al presidio per il “Cessate il fuoco in Palestina” promosso da una rete di associazioni insieme a Rifondazione, PdCI, Donne in nero.

L’offensiva militare, ‘Inverno Caldo’, lanciata dalle autorità israeliane, ha fino ad ora procurato tra  i palestinesi 125 vittime e 380 feriti – denuncia Deiana – uno dei bilanci più gravi dalla guerra dei sei giorni del 1967. Nulla è stato fatto fino ad ora – prosegue – per l’affermazione della pace e del principio: “ due popoli in due stati”. Tutt’altro. In questi ultimi anni è stato alimentato l’odio tra le parti con la violazione sistematica delle risoluzioni dell’Onu, con l’interruzione del processo di pace avviato negli anni ’90  e in ultimo con il blocco di Gaza che affama la popolazione favorendo nuovi processi di estremizzazione da entrambe le parti. Il tutto – conclude – di fronte all’inerzia della comunità internazionale che rende le autorità israeliane più sicure della propria impunità.

Roma, 4 marzo 2008

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