Sinistra e Libertà: un’idea della politica, una proposta per Strasburgo, una scelta d voto

Sinistra e Libertà: invito a votarla il 6 e 7 giugno affinché la sinistra superi lo sbarramento del quattro per cento e confermi e rafforzi la sua presenza a Strasburgo.

Sinistra e Libertà: è una proposta politica che, oltre la scadenza elettorale, vuole rilanciare, nella pratica quotidiana, le eredità più preziose delle grandi esperienze di liberazione umana del passato. Perché questo sia possibile, molti e molte di noi scommettono su un radicale rinnovamento della politica, sulla trasparenza dei modi di determinare le scelte e di costruire rapporti con il mondo, sul valore e il vincolo della responsabilità pubblica per chi assuma ruoli e compiti pubblici.

Vogliamo uscire dalla crisi impietosa che la sinistra attraversa misurandoci con le trasformazioni e le metamorfosi del presente, senza nostalgie del passato né paure del futuro ma con l’impegno che il presente ci suggerisce. Per quello che è nelle nostre mani.

Vogliamo che la sinistra torni a essere protagonista in Italia e in Europa della vita pubblica, della cultura, delle scelte che riguardano la vita delle persone, il presente e il futuro del pianeta, l’esistenza dei giovani, nativi di tutti i mondi che abitano il nostro Paese e l’Europa. Una sinistra capace di attualizzare con lungimiranza la critica del capitalismo contemporaneo e avanzare efficaci proposte per contrastarlo. Ma capace anche di costruire pratiche di convivenza, stili di vita, modi di consumo che mettano in discussione concretamente, qui e ora, i modelli imperanti.

Vogliamo che la sinistra assuma con determinazione l’idea e la pratica della libertà – “libertà di” e “libertà da”, nella inestricabile connessione in cui ciò avviene nell’esperienza umana – ispirando alla libertà il senso della sua politica e facendone la bussola per capire veramente, dal profondo, i nuovi percorsi della liberazione che attraversano il mondo globale.
Mai come oggi.

Sinistra e Libertà: un bel coniugare per la nuova sinistra che vogliamo costruire.
Sinistra e Libertà: non due parole inflazionate ma due parole chiave, di nuovo “pietre”.

Sinistra e Libertà ha proposto una rosa di donne e uomini di valore da mandare a Strasburgo e ha presentato un programma serio su cui lavorare.

Vogliamo rilanciare lo spazio di un’ Europa politica, con un ruolo più forte del Parlamento di Strasburgo; un’Unione europea che acquisti forza dalla partecipazione democratica dei suoi popoli, aperta al mondo e ai mondi che la abitano e che fanno, sono essi l’Europa di oggi; un’Europa accogliente, stato di diritto e terra dei diritti, in grado di costruire concrete politiche di pace, in Medio Oriente, in Afghanistan e negli infiniti altrove dove l’Ue potrebbe e dovrebbe avere voce.
Mai come oggi.

Vogliamo contrastare, anche col successo della nostra lista, la deriva autoritaria del sistema politico-istituzionale che la maggioranza di governo alimenta apertamente e né il Pd né l’Idv contrastano adeguatamente. Come potrebbero, visto che hanno voluto anche loro lo sbarramento del quatto per cento? E condividono la logica maggioritaria della “governance” e della preminenza degli esecutivi?

Il successo di Sinistra e Libertà è oggi la risposta più efficace all’emergenza democratica che tiene sotto scacco il nostro Paese.

Sarebbe stato meglio riunire le forze della sinistra per far fronte insieme allo sbarramento e riattivare da subito la pratica del dialogo? Sì, sarebbe stato meglio. Ma non è stato possibile. Ci sono stati tentativi, appelli, gesti di buona volontà. Ma la spinta del sentimento unitario e la determinazione dell’intelligenza politica non sono state all’altezza. La sinistra non avrebbe i problemi che ha, non conoscerebbe la crisi che conosce se le cose stessero diversamente. O no?

Vogliamo rispondere alla crisi ripartendo da un punto. Sinistra e Libertà è questo punto. Un appuntamento elettorale il 6 e 7 giugno, una scommessa da subito perché la sinistra ricominci a essere sinistra e a fare dire scegliere cose di sinistra. Vorrei che fossimo in tantissimi a fare questa scelta il 6 e 7 giugno e oltre. Soprattutto donne: perché le donne, se vogliono, fanno la differenza politica.
Mai come oggi.

Sinistra e Libertà. Mai come oggi.

Elettra Deiana

2 giugno 2009
Appello al voto per Sinistra e Libertà dedicato alla Repubblica italiana secondo Costituzione del 1948

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